Avv. Giuliani ad Agimeg: «Creato un team di esperti qualificati per offrire un’assistenza legale completa o essere di supporto alle risorse interne delle aziende del gaming»
AGIMEG (Agenzia di Stampa Mercato dei Giochi), ha intervistato l’avvocato Francesco Giuliani, partner dello studio legale tributario Fantozzi & Associati, sulle nuove misure introdotte per la disciplina del gioco online (gaming).
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L’intervista sul Gioco Pubblico (gaming)
Il 2025 sarà un anno cruciale per il settore del gioco pubblico con la gara per le concessioni online e l’attesissimo riordino del comparto fisico, misure molto attese dall’intero settore. Tuttavia, questi cambiamenti potrebbero portare a contenziosi e dunque alla necessità di consulenze da parte di professionisti competenti sulla complicata normativa dedicata al gioco. Agimeg, su questi temi, ha intervistato l’avvocato Francesco Giuliani dello studio legale tributario Fantozzi & associati.
Il 2025 sarà un anno molto importante per il settore del gioco pubblico, comparto importante dal punto di vista economico, politico, sociale. Su tanti aspetti, sarà però anche un anno per le aziende del settore proprio perché dovranno far fronte ai numerosi impegni previsti da queste normative in arrivo.
Il mercato del gioco è molto complesso sotto ogni profilo, anche sotto quello normativo. C’è bisogno di una riorganizzazione totale, atteso che il decreto legislativo del marzo scorso ha messo mano solo ad alcuni aspetti della normativa riguardante il gioco, in particolare il gioco online. Ora è attesa la gara per le concessioni online da rinnovare, con una nuova fee di ingresso, per cui è chiaro che è un mondo in evoluzione e che va monitorato attentamente.
Quello del gioco è un mercato che cambia, che va verso fusioni, acquisizioni e aggregazioni tra varie società. Un mercato che ha bisogno quindi di grande attenzione e professionalità, visto che si tratta di operazioni importanti non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello dell’occupazione. In tal senso, il vostro studio può diventare un punto di riferimento per questo tipo di operazioni?
Sicuramente sì, ma siccome si tratta di normativa complessa che non riguarda solo il diritto tributario che è il nostro core business, ho creato un team con altri tre studi legali che si occupano delle tre aree più rilevanti per il gaming: il diritto amministrativo, il diritto commerciale e societario e la Cybersecurity. Attraverso questa sinergia, siamo in grado di offrire un servizio di consulenza, ma anche eventualmente nella fase contenziosa, agli operatori del settore che avessero bisogno di chiarirsi un po’ le idee, soprattutto su questa fase di transizione normativa così rilevante.






